Puki Pacifista by the american artist Reynolds in Roma

Reynolds
Puki Pacifista: dal 6 al 14 agosto 2009; opere di Reynolds. Performance artistica partecipativa:
giovedi 6 agosto, alle ore 19, STUDIO.RA – Roma


Lo studio.ra presenta Puki Pacifista, opere su carta dell’artista americana Reynolds. I Pukis di Reynolds sono piccoli acquerelli di “guerriglia” che deridono i capolavori di pittura, viaggiando in tutto il mondo. I Pukis glorificano il mondo della cultura celebrando storie scomparse attraverso la visualizzazione di ciò che di solito è nascosto. I Pukis sono accompagnati da una video-installazione di “Puki Procession“, un progetto in movimento in cui i partecipanti, vestiti in vesti rituali, portano i Dipinti Puki su Banner. A ciò si affiancherà la performance partecipativa in onore dell’antica Goddess, antichità scomparsa in Iraq, e dei riti indigeni che sono minacciati da culture egemoniche. Partendo dallo studio.ra, i partecipanti percorreranno un breve itineriano del Parco archeologico dell’Appia Antica, nella Valle della Caffarella, seguendo le sacre rive del fiume Almone, fino alla Fonte della Ninfa Egeria: un territorio storico e artistico pieno di richiami allegorici e leggendari.


Reynolds ha studiato pittura con Richard Pousette-Dart al Sarah Lawrence College, e si è laureata con una specializzazione in Women’s History (”Le Donne nella Storia“). Ha conseguito anche un BFA e un MFA dalla Scuola di Arti Visive. Ha insegnato per sette anni presso il Guggenheim Museum, attualmente è istruttore presso il Brooklyn Museum, e in una Family Programs di artisti per la American Folk Art Museum. Una delle sue più recenti mostre personali è stata “Imagina a Vagina” in Brasile. Nel 2008, le acqueforti di Reynolds hanno illustrato “Moving Mediators: Ghosts of Interventions Past and Present” al Museum Man in Valparaiso, Cile insieme alle opere di David Medalla e Jill Rock. Al Museo Man, diretto da Adam Nankervis, sono state esposte anche le Puki MOMdonnas in una mostra personale “Il Puki Adventus” a Liverpool, in Inghilterra. Fra le numerose mostre ricordiamo “Blender”, a cura di Cordy Ryman a Sundaram Tagore Gallery di New York, e “Close to the Edge” una mostra itinerante con Kevin Sampson, che comprendeva il recente arresto di Danny Simmons del Corridoio Galleria nel 2009. Reynolds ha partecipato ad ogni Biennale di Londra dal 2000, compresa la “Pollinations” a Berlino nel 2003. Nel 2008, le Pukis sfilate “La Pucelle Puki” hanno attraversato Parigi con i partecipanti alla Biennale di Londra per onorare la pace.
Percorso del Puki Parade del 6 agosto 2009, ore 19.
Il Puki Parade partirà da STUDIO.RA il 6 Agosto alle ore 19. Condurrà gli spettatori e partecipanti e ritornerà per un rinfresco nello stesso punto in cui è partito. L’artista ha creato i costumi per coloro che desiderano partecipare. Quanti intendono celebrare la “Puki” (vagina è il significato in lingua filippina) possono portare anche i propri costumi rituali, di feste o sagre.


Per ulteriori informazioni
contattare Raffaella Losapio
(tel. +39 06 43417800 – +39 3491597571)
o l’artista Reynolds
(codice internazionale di linea) – 1 917 328 0386.


Per altri approfondimenti sull’artista
www.reynoldsnart.com
e il link per vedere il video “The Puki Procession”
http://www.youtube.com/watch?v=73OyJiHw8G4


SCHEDA MOSTRA
studio.ra
Via Bartolomeo Platina, 1/F – 00179 Roma
Tel. 06 43417800 – 3491597571
www.studiora.eu info@studiora.eu
Periodo mostra: dal 6 al 14 Agosto 2009
Orario: da lunedì a domenica – dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20,30.


PER ARRIVARE
Dalla Stazione Termini: Metro Linea A (direzione Anagnina), stop Furio Camillo.
Dal Centro: Metro Linea A (direzione Anagnina); bus 665 – 628 – 87.
Parcheggio libero per auto nei pressi della Galleria (Zona Appio Latino).
Dall’aeroporto di Fiumicino
Prendere la linea FR1 (Fara Sabina – Montelibretti) per 5 fermate FR1 ogni 15 min.
fino alla fermata MONSELICE/STAZIONE TUSCOLANA.
Successivamente prendere la linea 665 (PORTA S. GIOVANNI (MA) per 6 fermate 665 ogni 30 min.
Scendere alla fermata PLATINA, direttamente davanti allo studio.ra.
Puki Pacifista, August 6-14, 2009, Works by Reynolds
Artist Performance and Reception:
Thursday, August 6 th, 7p.m. | studio.ra – Roma


studio.ra is pleased to present ’Puki Pacifista’, by the American artist Reynolds. Reynolds’s ’Pukis’ are small watercolors on paper that have travelled around the world in transitory ’guerilla’ installations that mock masterpiece painting. Pukis glorify world culture by honoring disappeared histories through the display of what is usually hidden. The Pukis are accompanied by a video installation of the ’Puki Procession’, the ongoing performance project in which the participants, dressed in ritual vestments, carry the Puki paintings on banners. The participatory performance honors the ancient Goddess antiquities lost from Iraq, and indigenous rituals, which are threatened by hegemonic cultures.
Departing from STUDIO.RA, the performance will march along a route that includes the archeological park of the Appia Antica, the Caffarella Valley and, following the banks of the sacred river Almone, conclude at the source of Ninfa Egeria.


Reynolds studied painting with Richard Pousette-Dart at Sarah Lawrence College, and graduated with a concentration in Women’s History. She also has a BFA and an MFA from School of Visual Arts. She taught at the Guggenheim Museum for seven years; currently she is a Gallery Studio Instructor at the Brooklyn Museum, and a Family Programs artist for the American Folk Art Museum. Her most recent one-person show was “Imagina a Vagina” in Brazil.
In 2008, Reynolds’s etchings were featured in “Moving Mediators: Ghosts of Interventions Past and Present” at Museum Man in Valparaiso, Chile, along with works of David Medalla and Jill Rock. Museum Man, directed by Adam Nankervis, also featured the Puki MOMdonnas in a one- person show “The Puki Adventus”, in Liverpool, England.
Group shows include “Blender”, curated by Cordy Ryman at Sundaram Tagore Gallery in NYC, and “Close to the Edge” a traveling exhibition co-curated with Kevin Sampson, which included a recent stop at Danny Simmons’s Corridor Gallery in 2009.
Reynolds has participated in every London Biennale since 2000, including the “Pollinations” in Berlin in 2003. In 2008, the Pukis paraded through Paris with London Biennale participants to honor peace in “La Pucelle Puki”.
The Puki Parade will depart from the gallery on 6th August at 7 p.m. and lead spectators and participants back to the gallery for the reception.
Reynolds The artist has make up and costumes for those who wish to participate.
Participants wishing to honor the “Puki” (meaning vagina in Filipino) may bring their own carnival costumes.


For further details contact
Raffaella Losapio at info@studiora.eu,
by phone at 0039 06 4341800 – 00039 3491597571
or the artist Reynolds
at (international dial code)- 1 917 328 0386.


For further details about the artist, Reynolds
www.reynoldsnart.com
and to watch the video of “The Puki Procession”:
http://www.youtube.com/watch?v=73OyJiHw8G4


EXHIBITION DETAILS
studio.ra
Via Bartolomeo Platina, 1/F – 00179 Roma
Tel. 06 43417800 – 3491597571
www.studiora.eu info@studiora.eu
Period: August 6-14, 2009
Opening hours: Monday to the Sunday. 10-13 & 17-20.30.


GETTING THERE
From ’Termini’ station: take metro line A in the direction of ’Anagnina’, to the ’Furio Camillo’ stop.
From the centre: take metro line A in the direction of ’Anagnina’ and bus 665 – 628 – 87.
Ample Free parking in the neighbourhood of the gallery (Zona Appio Latino).
From Fiumicino airport
Take Line No. FR1 (Fara Sabina-Montelibretti) for 5 stops (the trains run every 15 mins)
and get off at Tuscolana Station, then go to stop MONSELICE/STAZIONE TUSCOLANA and take Line No 665 (PORTA S. GIOVANNI (MA) for 6 stops (the trains run every 30 mins). Get off at PLATINA stop which is directly in front of the studio.ra.


In agosto lo studio.ra ha ospitato la Puki Parade, un evento di performance artistica partecipativa, comprendente i dipinti dell’artista Americana Reynolds.
I Puki sconvolgono i capolavori della pittura inserendo la “Puki” (che in filippino vuol dire vagina) nelle immagini, insieme ad altre storie personalizzate. La trasformazione che ne risulta esprime un potere femminile – in questo caso potere “Pacifista” – al posto del potere imperiale del paterfamilias. Lo studio.ra ha esposto tredici “Pukis”, piccoli acquerelli facilmente essere trasportabili in una valigia. “Power Puki” è ispirata ad un dipinto di Gustave Moreau, mentre (P1000632) and (P100633) sono entrambi riferiti a dipinti di Durer. I dipinti Puki sono stati riportati in alcuni banners ed esibiti alla Parade. In seguito i banners sono stati esposti in galleria (P1000613), insieme ai dipinti (p1000625).
I dipinti riportano il gioiello come particolare e rappresentano delle icone. Molti trasformano i ritratti familiari della Madonna in Dee pagane (P1000626) “MOMdonna of the Rocks.” Altri, non basati su specifici capolavori, illustrano scene sacre del potere femminile (Magnificat MOMsters). Qui, quando Mary incontra Elizabeth, esclama: “ecco, guarda le generazioni future, mi chiameranno benedetta!” Altri ancora mostrano scene di fantasia di Pukis al gioco ”Fruity Tooty Puki o “Majolica MOMster”, quest’ultima è ispirata ad un piatto di maiolica esposto in un museo di Liverpool, Inghilterra, dove si sono svolte le due precedenti Puki parate.
Dal momento che molti dipinti religiosi sono considerati non soltanto oggetto di venerazione, ma esibizione di potere statale o come propaganda della Chiesa, Pukis rievocano il passato per comporre un’arte che si rivolga alle questioni femminili del presente. Quando la Chiesa si è separata dallo Stato, i dipinti sono stati usati per comunicare allegorie di conquista. L’inserimento dei Puki in queste allegorie mostra storie nascoste e contesta l’asserzione dominante del potere, come gli stereotipi di donne passive e obbedienti “Noire Nookie“. I Pukis, liberi di vincoli, possono rappresentare principesse gay “Allegorical European Puki”, Regine Orgogliose, (Allegorical African Puki), Dee Indigene (Allegorical American Puki) e Sultane Voluttuose (Allegorical Asian Puki).
La Puki Parade ha già viaggiato attraverso 17 differenti località in Inghilterra, Stati Uniti, Cile, Brasile, Parigi e Berlino. Raffaella, la Direttrice di studio.ra, si è impegnata a fondo per pianificare un percorso e per ottenere permessi dalle Autorità, dopo uno sfortunato incidente a Parigi (secondo la Polizia Parigina, si possono avere soltanto manifestazioni rivoluzionarie nelle strade, ma non nei parchi) P1000204. Attualmente i Pukis amano i posti privati, protestano la monumentalità fallica, e si sentono a proprio agio nei luoghi bucolici. In accordo con questo, Raffaella ha organizzato un percorso della parata dalla Galleria, attraverso le strade di Roma, verso l’interno del Parco della Caffarella, nell’Appia Antica.
Il Parco presenta non soltanto numerose testimonianze archelogiche dell’antica Roma, ma mostra anche numerosi esempi di antiche tecniche di conduzione agricola, ancora oggi in uso (P1000467). I Puki, che amano i valori della tradizione, si sentivano in perfetta armonia nel caratteristico paesaggio della campagna romana (P1000662).
Dal momento che il nome della Puki parade deriva dalle Filippine, il fatto che una struttura esattamente uguale a quella del Filippino Nipa Hut (P1000221) si trovasse casualmente nel parco, ha inoltre dato maggior rilievo al senso di comunanza con le antiche pratiche pastorizie. I Pukis sono pagani, non puri e casti!
Nel giorno propizio della Parata, dapprima i partecipanti si sono riuniti per indossare i costumi (P1000353), e poichè la Processione artistica della Puki è stata partecipativa, ognuno erano libero di scegliere il costume preferito. Sono state fornite maschere, face painting, ma molti partecipanti avevano il proprio costume che rifletteva la loro identità culturale. Le interpretazioni personalizzate delle Puki erano incoraggiate dall’artista, qui vediamo Isabella come una classica Dea pagana (P1000394).
Dal momento che la Parata è stata pubblicizzata su Art a part of cult(ure) (P10000242), l’artista non ha avuto problemi a trovare nuovi partecipanti, anche se molti membri illustri del culto delle Parate precedenti non hanno potuto essere presenti a Roma.
Altre precedenti Parate sono presenti su You Tube (The Puki Procession) http://www.youtube.com (1000361) (La Pucelle Puki) e più di recente, Antiquarian Puki Prayers. Quest’ultima parata di Roma invece verrà inserita su You Tube entro l’anno in corso.
Infine, il rituale della vestizione è stato concluso, e i partecipanti si sono riuniti nella galleria per scattare le foto (p1000364). La Parata parte dall’esposizione dei dipinti (p1000371), per transitare verso la celebrazione. Una teiera viene tenuta in mano dall’Artista per benedire simbolicamente il sangue della Puki nel punto di arrivo della Parata. Alcune scene ritraevano ombrelli decorativi e siti di preghiera Tibetani (p1000368). La processione si snodava attraverso i percorsi verso il Parco (P1000210) accompagnati dai suoni mistici di pappagalli e grilli, oltrepassando i cani da pastore (P1000214), i loro greggi di pecore (P10000213), il loro abbeveratoio (P1000211) e culminando con il NYMPHAEUM OF AEGERIA (P10000225), una antica e suggestiva grotta (P10000224).
Dopo la celebrazione della Puki alla grotta, il tramonto ha benedetto i partecipanti (P1000387).
Alcuni partecipanti alla performance, sono stati: vedi foto (P10000396) , una menzione speciale va a Maddalena Marinelli (P10000401), un artista romana, (P10000394) Isabella Moroni, Director di Art a part of cult(ure), Raffaella Losapio (P1000390) studio.ra’s Gallery Director – Publisher di Art a part of cult(ure), e naturalmente, Reynolds (P10000404).
In seguito, i celebranti si sono riuniti nella Galleria per un Puki party (P10000420). Un’atmosfera felliniana era nell’aria quando Reynolds si è rilassata nel suo abito festivo (P10000438) durante la distribuzione di cibo e bevande fresche.
La Puki parade è un progetto artistico in continuo sviluppo che si evolve mentre cresce. I dipinti hanno reso onore a celebri artisti italiani (P1000620) “Milky Way MOMster” (ispirato all’opera di Tintoretto “Origin of the Milky Way che mostra la dea romana Giunone.
Molti dipinti futuri sono stati concepiti mentre venivano ammirate le antiche opere romane immerse nel loro ambiente naturale. Qui c’è la Puki futura (P10000652) con la sua botanica preferita (P1000658). Nel suo ultimo giorno a Roma, l’artista ha trovato pace nel tempio di un’antica Dea (P1010037), che è stata consacrata dal sangue della Puki, dal momento che i Puki non sono casti, ma pagani.
I Puki salutano Roma!!!! (P1010120)
Per vedere tutte le foto dell’evento:

In August, studio.ra hosted the Puki Parade, a participatory performance event, based on paintings by the American artist Reynolds. Pukis subvert masterpiece paintings by inserting the “Puki” (which means vagina in Filipino) into the image, along with many other personalized narratives. The resulting transformations convey an articulation of female power- in this case “Pacifista” power rather than the imperial power of the paterfamilias. Studio.ra exhibited thirteen “Pukis”, which are small watercolors, which can fit in carry on luggage. “Power Puki” is based on a painting by Gustave Moreau, while (p1000632) and (P100633) are both based on paintings by Durer. Puki paintings have been made into banners for participants to display in the Parade. Subsequently, the banners were exhibited in the gallery (P1000613), along with the paintings (p1000625).
The paintings have the jewel like detail and the feel of icons. Many turn familiar portrayals of the Madonna into the Pagan Goddess. (P1000626) “MOMdonna of the Rocks.” Others, not based on specific masterpieces, still depict sacred scenes of female power. (Magnificat MOMsters) Here as Mary meets Elizabeth, she proclaims: “Behold: Future Generations Will Call Me Blessed!” Still others display fantastic scenes of Pukis at play ”Fruity Tooty Puki or “Majolica MOMster”, which is based on Majolica plate in a museum in Liverpool, England, the site of two previous Puki parades.
As most religious paintings were regarded not only as objects of veneration but as displays of state power, or as private instruction in Church propaganda, Pukis enfold the past in constructing art to address feminist concerns of the present. As the church separated from the state, paintings were used to convey Allegories of conquest. The insertion of the Puki into these Allegories displays hidden histories and disputes dominant assertions of power as well as stereotypes of passive and compliant women. “Noire Nookie. “ Pukis, freed of constraints, can represent gay princesses “Allegorical European Puki”, Proud Queens, (Allegorical African Puki), Indigenous Goddesses (Allegorical American Puki) and Sultry Sultanas (Allegorical Asian Puki).
The Puki Parade has traveled through seventeen different locations in England, The United States, Chile, Brazil, Paris, and Berlin. Raffaella, the Gallery Director of studio.ra was assiduous in charting out a route and in obtaining permission from the authorities after an unfortunate incident in Paris. (According to Parisian police, one can only have revolutionary manifestations in the streets, not the gardens.) P1000204 Yet Pukis love private places and protest phallic monumentality, and feel most at home bucolic settings. Accordingly Raffaella arranged a route from the Gallery through the streets of Rome, to Parco della Caffarella.
The Parco featured not only numerous archeological features from ancient Rome but also offered numerous examples of ancient farming practices, which still are in use today (P1000467). Pukis, who love conservation values, felt right at home among the beauteous Italian landscape (P1000662).
Since the Puki parade derives its name from the Philippines, the fact that a structure exactly like the Filippino Nipa Hut (P1000221) was in the park only added to the sense of commune with ancient pastoral practice. Pukis are pagan, not pure!
On the auspicious day of the Parade, first the participants gather for their costuming. The artist has her own vestal garments (P1000353), but as the Puki Procession is participatory, people are free to choose their own variations. Masks and face painting are provided, but many participants have their own costuming, reflecting their own cultural identity. Personalized narratives of the Puki are encouraged by the artist…here we see Isabelle as a Classical Pagan Goddess (P1000394).
As the Parade was widely publicized on Art a part of cult(ure) (P10000242), the artist had no problem finding participants, even though many cult members of previous Parades were unable to make it to Rome.
Some of the previous parades are feature on You Tube (The Puki Procession) http://www.youtube.com (1000361) (La Pucelle Puki) and most recently Antiquarian Puki Prayers.
Finally, the ritual costuming was done, and participants assembled in the gallery for photo ops. (p1000364). Pukis parade past the paintings (p1000371) as ‘stations” of worship. A teapot is on hand to bless the blood of the Puki.
Other props have included decorative umbrellas and Tibetan prayer bowels (p1000368). The Procession wended its way through the streets to the Park (P1000210) to the mystical sounds of parrots and crickets, past the descendants of the sheep dogs (p1000214), their charges (p10000213), their watering trough (p1000211) and culminating at the NYMPHAEUM OF AEGERIA, (P10000225) a beautiful grotto (p10000224).
After a communion at the grotto, Participants blessed the sunset (p1000387).
Puki paraders included: (P10000396) special honors go to Maddalena Marinelli (P10000401), an italian artist, (p10000394) Isabella Moroni, the Director of Art a part of cult(ure), Raffaella Losapio (1000390) studio.ra’s Gallery Director and Publisher Art a part of cult(ure), and of course, Reynolds (p10000404).
Afterwards, celebrants gathered at the Gallery for a Puki party (p10000420). A Fellini feeling was in the air as Reynolds relaxed in her new ball gown Festive food and drink were handy (P1000438).
The puki parade is an ongoing artistic project, which evolves as it grows. Paintings have honored favorite Italian artists (P1000620) “Milky Way MOMster” (after Tintoretto’s “Origin of the Milky Way”)-featuring the Roman Goddess Juno.
Many future paintings were conceived while admiring the ancient artifacts of Rome amidst their natural surroundings. Here is a future Puki (P10000652) with her favorite botanicals (P1000658). Her last day in Rome, the artist found Peace in an ancient Goddess (p1010037) temple, which will be anointed by the blood of the puki, as Pukis are NOT Pure even if they are Pagan!
Pukis salute Rome!!!!! (P1010120)
Click here to see all the photoes: http://reynoldsnart.blogspot.com/2009/10/

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